WB01343_1.gif (599 byte)              STUDIO ASSOCIATO CHERUBIN

 

SCUOLA MATERNA DI CAMPOSAMPIERO

RELAZIONE TECNICA

  • La situazione dello stato di fatto del plesso della Scuola Materna si presenta caratterizzata da diversi interventi episodici stratificati nel tempo.
  • Questa crescita " spontanea", senza alcuna progettazione unitaria di base, ha dato via ad un corpo edilizio alquanto frammentario privo di una minima unità compositiva.

Mancando quindi all’unità edilizia esistente un carattere storico-morfologico preminente, si è optato per un tipo di intervento che si distingua nettamente dall’esistente; inoltre le nuove esigenze della Committenza richiedono nuovi spazi ad uso collettivo che per dimensioni e caratteristiche strutturali si configurano ben diverse dalle delineature architettoniche attuali.

L’esigenza di una nuova sala polivalente e di una mensa capace di contenere più di duecento bambini, ci ha indirizzato verso la scelta di una unità edilizia compatta capace di assolvere le nuove esigenze organizzative.

Destinando per ragioni pratiche organizzative, la sala mensa al I° piano (in questo piano è già funzionante la cucina) e la sala polivalente al piano terra.

  • Così il nuovo intervento si configura come un contenitore cubico, articolato con la parte esistente attraverso un arretramento del parametro murario rispetto al filo della unità edilizia preesistente.
  • L’edificio è definito da quattro pilastri angolari ed è scavato nel prospetto sud da profondi tagli longitudinali che danno alloggio alla scala antincendio. I restanti prospetti sono ritmati da chiusure opache e vetrate, mentre i restanti prospetti sono ritmati da chiusure opache e vetrate.

In particolare la scelta di ampie superfici vetrate è motivata dalla volontà di dare al nuovo ampliamento l’idea di una maggiore leggerezza; inoltre la trasparenza da la possibilità ai piccoli fruitori di questo servizio di mantenere un contatto diretto e continuo in questa fascia di età, con l’ambiente circostante, condizione ritenuta pedagogicamente importante per garantire uno sviluppo più armonico della personalità del bambino.

Sempre a tale scopo per raggiungere un miglior confort visivo dell’ambiente, nelle finiture interne ed esterne si cercherà di orientare le scelte cromatiche su colori "caldi", naturalmente smorzati con tinte pastello, mentre i toni freddi saranno limitati a superfici più ridotte. Particolare attenzione sarà posta sull’uso del nero e del grigio, per i loro effetti deprimenti, e agli spazi dove predomina troppo bianco, perché sono molto differenti da un ambiente naturale.

La nuova sala polivalente così pure il refettorio, verranno insonorizzati con contro soffittature composte da pannelli rigidi autoportanti (colorati), con elevato coefficiente di assorbimento acustico conforme alle raccomandazioni del Ministero della Pubblica Istruzione ed aventi una resistenza al fuoco adeguata alle normative vigenti.

L’intervento di ampliamento della Scuola Materna è collegato anche con un progetto di sistemazione interna mirante a un miglioramento complessivo del servizio scolastico.

 

L’intervento si basa infatti:

  1. Sull’adeguamento alla legge 13/89 e seg. (eliminazione e superamento delle barriere architettoniche) con la previsione di un vano ascensore nella parte sud dell’attuale costruzione, nonché la costruzione di rampe e percorsi per la ricezione dei portatori di handicap, e la creazione di un servizio igienico adottato a tale scopo.
  2. Sulla chiusura dell’attuale porticato posto a Nord, per dare vita ad una nuova aula (14) e ad un corridoio (17) di collegamento tra la parte esistente e il nuovo salone per le attività ricreative.
  3. Un ambulatorio Medico (15).
  4. Un servizio igienico per i bambini e un servizio per gli insegnanti.
  5. Alla sistemazione della nuova centrale termica dell’intero complesso, con il suo allontanamento della zona frequentata dagli alunni e la formazione della rete idrica di collegamento tra nuova centrale termica e sottocentrali di pompaggio.
  6. Realizzazione della rete idrica calda e fredda ed accessori per i bagni per il personale di servizio, docenti e alunni.

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Al primo piano la sistemazione interna mira:

  1. Ad un migliore funzionamento igienico sanitario del reparto cucina con la creazione di percorsi di lavorazione e preparazione delle pietanze, con la netta separazione tra l'andata, consumo delle pietanze ed il rientro delle stoviglie utilizzate.
  2. Nei locali attigui alla cucina, verranno ricavati un W.C. per gli alunni (17) e per gli insegnanti (19) e per il personale della cucina (18). L’ambiente cucina inoltre verrà compartato con un adeguato muro a norma REI 120. Come pure le porte di collegamento con le altre zone.
  3. Verrà ricavata una sala insegnanti (11) e al posto del vecchio refettorio sarà ricavata un’aula (7) e un ripostiglio (12).

Al piano secondo in aiuto alla dispensa della cucina, verrà ricavato un altro locale adibito al medesimo scopo, accessibile attraverso il vano ascensore dai locali addetti, inoltre dei locali adibiti a ripostiglio per il materiale didattico.

Tutto il complesso verrà dotato dei più elementari servizi di sicurezza:

Estintori in numero adeguato alle dimensioni dell’edificio; uscite di sicurezza; impianto idrico antincendio con riserva idrica, imposto dall’ultima normativa di prevenzione incendi( D.L. 26/8/92) sugli edifici scolastici, uscite da sicurezza, tutte accessibili a una distanza inferiore a m.50 nel nuovo ampliamento verranno realizzati:

  • Un impianto di riscaldamento a tipo termoventilazione con rinnovo forzato dell’aria ambiente a recupero di calore sull’aria di espulsione sul salone polivalente e sul refettorio.
  • Una scala antincendio esterna utilizzabile dal refettorio posto al I° piano.
  • Complessivamente la struttura scolastica avrà:

n° 9 di Aule.

n° 2 sale dedicate alle attività ricreative collettive.

n° 1 cucina.

n° 8 di servizi igienici sanitari disposti in entrambi i piani.

n° 1 ambulatorio medico.

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